Booking now: mrdanise@gmail.com

Discografia

e

Saravà

Full Heads

Immaginando un Trio vol.1

 

Egea/Radar 2009

 

Danise(pf), Aldo Vigorito(b), Ivo Parlati(d), Stefano Costanzo (d)

 

 

 

Note di Copertina:

Ho conosciuto Vincenzo Danise nel corso di un seminario di Siena Jazz. Trattandosi di uno dei migliori di quell’anno lo avevano assegnato ad uno dei miei gruppi di musica d’assieme. In quei pochi giorni che abbiamo lavorato alla mia musica ho avuto modo di apprezzarne la fantasia, la passione, il calore ed un controllo dello strumento di tutto rispetto. Mi era poi capitato di ascoltarlo come sideman di vari gruppi in giro per l’Italia e le mie impressioni iniziali non avevano potuto che rafforzarsi. Non conoscevo però le sue doti di compositore che in questo suo primo disco mi hanno colpito moltissimo. Brani sorprendentemente originali per un esordiente con dei momenti di alta poesia. Giri armonici che “cantano” come nel brano “Immaginando un trio”. Un inizio folgorante, vagamente piazzoliano, in “Fuoco dal Mediterraneo”, con uno sviluppo narrativo e drammaturgico che dimostrano una maturità sorprendente. Così come ho amato in modo particolare “Marte”, pieno di sottintesi e di allusioni. Ottima la scelta dei musicisti, con Aldo Vigorito indispensabile (come sempre). Eccellente nei soli e puntualissimo nell’accompagnamento. Una grande empatia tra i musicisti con un notevole interplay sia con Ivo Parlati che con Stefano Costanzo. Insomma un disco d’esordio che afferma prepotentemente : VINCENZO DANISE C’E’ !!!!!!

Enrico Rava

 

La tela musicale tessuta da Vincenzo Danise è il risultato di un ordito e di una trama. L’ordito, quello figurativamente longitudinale, si è formato al rigore della Scuola pianistica del Conservatorio San Pietro a Majella, felice sintesi del pianismo mitteleuropeo e della musicalità mediterranea tra l’800 ed il ‘900 tra le più autorevoli di questi due secoli. Quel rigore ha fornito, tra gli altri, al giovane musicista, anche gli elementi indispensabili di un impianto tecnico che nulla lascia al caso; ha catturato ed imbrigliato catturato i suoi talenti musicali consentendogli di valorizzare ancor più le sue capacità e sensibilità artistiche e di comunicare sfumature e variegazioni di straordinaria efficacia. Su tale ordito, fondamento sicuro dato dall’ “accademia”, Vincenzo Danise tende i fili di una trama che esprime la complessità delle sue visioni d’arte attraverso ritmi, timbri, armonie che evidenziano una lunga storia musicale per la quale e della quale egli diventa interprete, sognatore, in qualche modo attento custode: non è senza motivo che nel contenuto di quest’incisione siano riportate anche le note che hanno esaltato le parole di ” a vucchella” di D’Annunzio. Sulla eterna tela della musica è stato ricamato un disegno dalle linee nuove ed originali, forti della tradizione dalla quale non ci si vuole allontanare e nuovo dell’entusiasmo e dell’incanto della musica prorompente dalla gioventù ancora sognante di Danise.

M° Vincenzo De Gregorio

Social Widgets powered by AB-WebLog.com.